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De.licio.us
Categorie Medianità
(21/07/2006 - 11:04)

La morte

di medianita

Noi siamo formati di materia e di energia. Il nostro corpo fisico, l'aspetto esteriore è la parte materiale di noi; la nostra anima, il nostro spirito, la nostra energia costituiscono la parte immateriale.

 

Mentre la prima con il passare del tempo si consuma fino a morire, la seconda raccoglie le informazioni sulla vita che andremo un giorno a concludere, le immagazzina e le tiene disponibili per il nostro futuro.

 

Ma dopo la morte quale futuro ci può essere? Dopo la morte il nostro futuro è quello di trovare un momento per rivedere ciò che abbiamo fatto, confrontarlo con ciò che dobbiamo fare, e definire i nostri futuri obiettivi. Non dobbiamo dimenticare che ci è stata data questa vita per portare avanti un compito di evoluzione personale e che questo compito potrebbe richiedere più vite future. Da qui la reincarnazione, il ritorno su questa terra sotto altre forme o altre identità.

 

Se è vero che materialmente non siamo mai pronti alla morte, considerando l'argomento dal punto di vista della dimensione superiore, ci sono una serie di entità che quando si avvicina il giorno fatidico sono pronte ad accoglierci. Tra queste entità trovano posto le nostre Guide, i nostri amici e parenti.

 

Essi hanno il compito di guidarci nel disacco tra la dimensione terrena appena lasciata e la nuova dimensione in cui ci troviamo. Ciò che sta sopra di noi è composto da vari livelli, da vari piani sottili e a noi viene assegnato un posto in uno di questi piani. Chi ci viene incontro nel momento del nostro passaggio alla dimensione superiore ci guida verso il posto a noi assgnato. Una volta raggiunto questo livello, per noi inizia davvero una nuova vita, parallela in un certo senso a quella terrena, ma nella quale dobbiamo rivedere il nostro modo di essere, di agire e comunicare.

 

Come ben sappiamo si tratta di una dimensione in cui non esiste ne spazio ne tempo, e proprio per questo motivo dobbiamo allinearci a queste caratteristiche. Pr fare questo, esistono delle vere e proprie "scuole" che siamo chiamati a "fequentare" nella dimensione superiore. Ci viene insegnato come spostarci tra i diversi piani sottili, come comunicare con le altre entità, e ci troviamo a rivedere il nostro passato e pianificare il nostro futuro verso il percorso che ci porterà alla completa unione con il grande Sè, l'energia universale.

(21/07/2006 - 11:02)

Medianità si, medianità no

di medianita

La Medianità, così come il Channeling, sono metodologie per entrare in contatto con le dimensioni superiori, con le entità che le popolano nei vari piani astrali.

Da queste entità possiamo ricevere informazioni sul momento attuale che viviamo, sulle motivazioni per cui sentiamo che ci sta accadendo qualcosa; possiamo ricevere consigli per muoverci meglio nella nostra vita, per ottenere il massimo da essa nell'ottica di una nostra crescita interiore. Possiamo anche ricevere conforto riguardo coloro che nono sono più in questa dimensione, anche se questa pratica non riveste grande importanza nel nostro cammino evolutivo ma serve a noi per mantenere un conrdone ombelicale con chi non è più qui.

 

Ricordiamoci però che questo atteggiamento non è positivo nei nostri confronti e nemmeno per coloro che ci hanno lasciati. Continuando a cercare un contatto con loro, al solo fine di sapere se sono sereni dove si trovano, per il desiderio di sapere cosa c'è di la, non gli permettiamo di evolversi, di integrarsi nella loro nuova vita e dimensione.

 

Con la Medianità ed il Channeling non è nemmeno possibile avere informazioni precise sul nostro futuro: non possiamo chiedere con precisione cosa ci aspetta in futuro  perchè, come detto precedentemente, queste sono metodologie che ci permettono di ricevere segnali, "dritte", consigli per affrontare meglio la nostra vita, ma il modo per convertire queste informazioni in azioni dobbiamo trovarlo solo noi.

 

A volte succede che ci rivolga a chi si occupa di Medianità e Chamnneling anche per ragioni puramente futili. Non ci verranno mai detti, ad esempio, i numeri vincenti del lotto :-)

 

In alcuni casi le risposte che otteniamo sono negative ma motivate, allo scopo di farci capire dove sbagliamo, in altre situazioni otteniamo risposte che, una volta messe in pratica, ci portano da tutt'altra parte. E ce la prendiamo con chi ci ha risposto in quel modo. Questo è il modo migliore che hanno le nostre Guide per farci realmente capire che il loro scopo è farci progradire, non rispondere ad interrogativi che hanno come unico scopo cambiare il nostro stato materiale o che comunque non ci portano nessun beneficio reale

(21/07/2006 - 10:46)

La Metafonia

di medianita

La metafonia è una tecnica che permette di poter contattare la sfera spirituale senza la necessità di essere sensitivi.

 

Esistono principalmente due metodi per praticare la metafonia:

- Il nastro vergine;

- Il nastro rovesciato;

 

Noi ci occuperemo solamente del primo, infatti il metodo del nastro rovesciato è più complesso e richiede molto più spazio di quello che abbiamo a disposizione. Per chi volesse comunque approfondire questa metodologia rimandiamo all'ottimo sito internet dei coniugi Desideri.

 

Il metodo del nastro vergine consiste nel prendere una cassetta integra, cominciare a registrare, chiedendo il contatto con un nostro caro che vive nella sfera celeste, ponendo domande e lasciando qualche giro di nastro perchè le entità possano imprimere la loro risposta.

Entrando più nello specifico, è anche necessario favorire l'energia necessaria alla formulazione delle risposte. Bisogna creare un sottofondo di rumori che possano essere modulati dalle entità nelle parole che ci vogliono dire. Si può ad esempio aprire un rubinetto dell'acqua facendone scorrere un piccolo rivolo, si può grattare con una penna od una matita una superficie ruvida. L'importante è che il rumore sia in sottofondo e non sia invasivo.

 

Molto valido è anche l'utilizzo di una radio ad onde corte, si ci sintonizza leggermente fuori fase su una stazione straniera e la si registra. In questo caso le entità modulano le voci degli speaker ed al riascolto tra le tante parole in polacco, russo etc. si troveranno parole e piccole frasi in italiano. Lasciando adito a pochi dubbi sulla loro origine paranormale.

 

Qualunque sistema si scelga, in ogni caso, il riascolto deve essere fatto molto attentamente, e più e più volte, spesso le parole possono sfuggire, dopo qualche tempo di allenamento comunque si riusciranno a percepire sin dal primo ascolto."

 

Ringrazio l'amico Matteo per aver messo a disposizione le sue conoscenze in materia di metafonia. Se desiderate conttatare Matteo per conoscere più approfonditamente l'argomento, potete scrivergli:

Matteo1972@supereva.it

 

Per coloro che volessero approfondire l'argomento, segnalo alcune pubblicazioni:

- "In diretta dall'aldilà" di F.Brune & R.Chauvin, edizioni Mediterranee

- "Telefonando in paradiso" di Riccardo Di Napoli, edizioni Erga (con cd allegato)

- "Il mistero delle voci dall'Aldilà" di Marcello Bacci, edizioni Mediterranee (con cassetta allegata)

(21/07/2006 - 10:11)

Riconoscere le entità

di medianita

I diversi piani dell'universo astrale sono abitati da entità delle quali fanno parte tra gli altri Gli spiriti Guida, le entità negative, le anime di defunti.

 

Spesso, quando si entra in contatto con esse si ha la necessità di ricontattarle in un momento successivo per approfondirne la conoscenza, per fornire loro eventualli risposte o per porre ulteriori domande, o semplicemente per avere un contatto di conforto. Non potendo andare alla ricerca dell'entità desiderata per l'intero universo si può chiedere alla medesima di stabilire un segnale di riconoscimento da utilizzare nei contatti successivi. Tale segnale sarà univoco e ci permetterà di essere sicuri che l'entità con cui siamo in contatto è quella desiderata.

 

Una carezza, un abbraccio, un suono, un odore, una immagine "mentale", sono tra i metodi più utilizzati per essere certi di comunicare con che desideriamo.

 

Al termine del contatto che staimo avendo, prima di congedarci e congedare la nostra entità, chiediamogli di darci un segno di riconoscimento per il futuro. Stiamo bene attenti a quale reazione potremmo avere (una carezza, una voce, un alito di vento, ecc.) perchè quello sarà il segno che distinguerà i nostri futuri colloqui con lo Spirito in questione.

(06/07/2006 - 11:49)

Le OBE

di medianita

I viaggi astrali, al di fuori della nostra dimensione spazio-temporale, chiamati anche OBE (Out of Body Experience) danno la possibilità di vedere ciò che esiste al di la delle nostre conoscenze "umane", al di la del nostro mondo e del nostro universo e di incontrare le entità che vivono in mondi paralleli.

 

Hanno da sempre avuto un fascino particolare sulla gente e forse sono l'unico argomento in tema di altri mondi e argomenti simili che non suscita perplessità e non provoca giudizi avventati. Le OBE possono essere utili in caso di necessità di un contatto ravvicinato con uno Spirito Sacro o per andare a fondo di un problema particolarmnente delicato che richieda la necessità di dare vita ad una "battaglia energetica".

 

Ciò che si distacca dal corpo in una OBE è il nostro corpo eterico, tecnicamente chiamato il nostro "doppio". Visivamente è un campo di colore bianco latteo che si muove con noi, è parte integrante di noi. E' la parte di noi che si stacca al momento della nostra morte. Il suo distacco in una OBE non pregiudica la salute del fisico, in quanto rimane sempre un collegamento tra il doppio ed il corpo fisico.

 

Quando il nostro doppio si stacca dal corpo fisico, noi avvertiamo la sensazione di essere sospesi e se ci guardiamo intorno vediamo la stanza in cui ci troviamo e sotto di noi il nostro corpo fisico.

Una OBE può essere indotta anche da massaggi rilassanti di tipo ayurvedico o simili; si crea uno stato tale per cui il nostro corpo eterico si allontana e ci permette di provare sensazioni di rilassatezza profonde. Non dobbiamo aver timore dei viaggi astrali qualora fossimo chiamati a farne, perchè il timore fa scattare la parte conscia della mente la quale fa di tutto per "riportarci" nel nostro corpo, con conseguenze che possono essere traumatiche. Il rientro da un viaggio astrale deve essere effettuato con calma e nei tempi corretti, molto lentamente.

 

Ci può essere richiesto, da entità di altri mondi o da persone che ne sentono la necessità, anche di effettuare dei viaggi astrali per prendere parte a delle vere e proprie "battaglie astrali".I viaggi astrali si possono effettuare anche con spirito di curiosità verso gli universi che stanno sopra di noi, sempre tenendo presente che da essi possiamo attingere ed imparare.

 

 

(01/06/2006 - 12:49)

Un primo contatto

di medianita

Stiamo per affrontare i mondi che stanno al di sopra di noi, i mondi sottili, ultraterreni, abitati da Spiriti Guida. Un viaggio che ci arrichisce ogni volta che lo affrontiamo. Ci muniamo ancora di carta e penna per scrivere le nostre emozioni e sensazioni alla fine del contatto.

 

Prima di procedere con la tecnica di rilassamento scelta, decidiamo quale tipo di entità andiamo a contattare. Può essere il nostro Spirito Guida, l'anima di una persona defunta, o in generale possiamo renderci disponibili a ricevere i messaggi di chi ha desiderio di comunicare con noi. Per questi primi esercizi, finchè non abbiamo acquisito sufficiente dimestichezza con la medianità, suggerisco di rivolgerci al nostro Spirito Guida; può risultare più complesso, ma i messaggi che riceveremo non ci spaventeranno.

 

Una volta ottenuto il rilassamento, chiediamo mentalmente di poter parlare con il nostro Spirito Guida e ci rendiamo disponibili all'ascolto. Ricordiamoci che essi sono entità che vanno sempre rispettate e che da loro non "dobbiamo" avere risposte ma "desideriamo" ottenerle. Non assumiamo quindi un atteggiamento di superiorità nei loro confronti.

 

Chiediamo gentilmente se sono disponibili a parlare con noi e se hanno qualcosa da dire. Ricordiamoci anche di farci dire chi sono, cioè se si tratta del nostro Spirito Guida come abbiamo chiesto o di qualche altra entità che si è inserita nel nostro canale. Prendiamo nota, se ci riusciamo, di quello che ci dice, anche se sembrano frasi senza senso. La pratica affinerà la comunicazione.

 

Quando ci è stato detto tutto ciò che dovevano comunicarci, salutiamoli e ringraziamoli del contatto, rinnovando la disponibilità ad incontrarli ancora in futuro. Respiriamo lentamente per ritornare i noi, senza fretta, senza movimenti bruschi. E segnamo sul foglio di carta tutte le sensazioni, emozioni provate e le parole che ci sono state dette. Rileggendole in futuro, ci renderemo conto come quelle parole non venivano da noi, dalla nostra mente.

(31/05/2006 - 11:10)

Il rilassamento

di medianita

Il rilassamento psicofisico da sempre è considerato, da qualsiasi scuola di pensiero, il migliore se non l'unico modo per riuscire ad ottenere ottimi risultati in ogni situazione ci veniamo a trovare.

 

Il più comune metodo per rilassarsi è considerato il training autogeno. Altre persone negli ultimi tempi hanno iniziato ad utilizzare anche l'autoipnosi. Non esiste un sistema preferibile per ottenere il rilassamento prima di effettuare un contatto, l'importante è che sia un metodo a noi congeniale e che lo stato di rilassamento non sia così profondo da indurci al sonno.

 

Il metodo descritto di seguito è il più conosciuto ed utilizzato specificatamente per la Medianità, ma non  assolutamente l'unico.

Prima di eseguire l'esercizio procuratevi un foglio di carta ed una penna, vi servirà per annotare tutte le sensazioni che proverete durante l'esercizio. Non ponetevi nella condizione mentale di "aspettarvi" qualcosa fin da subito, se lo fate la vostra mente non sarà mai libera da condizionamenti.

 

In un ambiente tranquillo, con le finestre chiuse per non fare entrare rumori e senza la possibilità che qualcuno entri all'improvviso e vanifichi i vostri esercizi, sedetevi nella posizione a voi più comoda. Chiudete gli occhi ed iniziate a respirare lentamente e con calma, cercando di immaginare il percorso del respiro dentro di voi. Rilassate ogni fibra del vostro corpo fino a sentirvi leggeri. Liberate la testa da ogni pensiero.

 

Se siete seduti su una sedia cercate di sentire il peso dei piedi che premono per terra. Se siete seduti sul letto, dovreste avvertire i vostri piedi diventare pesanti. Ora immaginate di avere una apertura all'altezza della parte superiore della testa ed  una all'altezza del cuore e da questa apertura fare entrare tutto ciò che è giusto che entri, senza porvi problemi. In breve tempo dovreste riuscire a percepire immagini, suoni, parole, odori. Inizialmente non date troppo peso a ciò che percepite, la giusta misura per potervi ricordare delle sensazioni provate, l'esercizio serve per creare un canale di contatto che poi verrà affinato. Se l'esercizio non riesce subito, riprovatelo a distanza di qualche ora od il giorno successivo.

Potete naturalmente scrivermi per qualsiasi chiarimento.

(30/05/2006 - 15:28)

La Nuova Medianità

di medianita

Parlare di spiriti evoca fantasmi, oggetti che si muovono, sedute spiritiche e quant'altro la nostra credenza popolare ci ha fatto immaginare in proposito. In questa sezione vedremo insieme che cosa si intende quando si parla di medianità e scopriremo come tutti possiamo entrare in sintonia con gli altri mondi che ci sono oltre al nostro, gli Spiriti Guida e le Anime di chi non è più tra noi.

 

Non dobbiamo assolutamente confondere la Medianità con le sedute spiritiche che abbiamo spesso visto nei film dell'orrore, e soprattutto non dobbiamo temere che con la Medianità si rischi di evocare entità poco amiche, fantasmi portatori di negatività o cose simili. La Medianità insegna come difendersi anche da questa evenienza.

 

La Medianità è una tecnica di comunicazione tra i vari piani astrali che ognuno di noi è in grado di apprendere ed applicare senza particolari difficoltà. Attraverso la medianità entriamo in contatto con dimensioni che hanno come unico fine quello di aiutarci, esserci vicine nei momenti difficili, darci quella forma di conforto che a volte ricerchiamo senza successo nel nostro mondo. Negli altri mondi, meglio definirli universi, esistono entità che sono sempre in nostro ascolto, pronte a venirci in aiuto. Sono gli Angeli Custodi o Spiriti Guida o Spiriti Sacri, a seconda di come vengono definiti dalle varie scuole di pensiero.

 

Ed agiscono in sintonia e collaborazione con le anime di chi non è più tra noi.

(11/04/2006 - 14:13)

Spiriti guida, entità superiori, anime trapassate

di medianita

La medianità, o channeling in inglese, è la caratteristica di poter entrare in contatto con coloro che stanno nelle dimensioni superiori alla nostra. E' ormai cosa nota che oltre questa vita ci sia qualcos'altro. In passato si sono verificati casi di persone che sentivano voci, vedevano immagini di persone che non c'erano realmente, avevano oggetti in casa che si spostavano. Le prime segnalazioni di questo tipo di fenomeni sono state prese molto poco in considerazione; anzi, chi le raccontava veniva spesso considerato pazzo o non veniva proprio ascoltato. La conseguenza era che la società tendeva ad emarginare questi soggetti. Col passare del tempo, questi accadimenti si sono verificati sempre più spesso e a poco a poco, non è stato più possibile negarne l'esistenza.

Guardando lo sviluppo che ha avuto questo genere di eventi e il crescente numero di persone che ne sono state testimoni, oggi viene da chiedersi se non sia stato un modo per aprire le coscienze delle ersone verso qualcosa, una dimensione che non può più essere negata.

Le entità con le quali si può entrare in contatto sono gli Spiriti Guida, cioè degli esserei che hanno effettuato un percorso di crescita tale che li ha portati ad avere un ruolo di compagno nel nostro cammino in questa vita terrena; anime di persone che non sono più con noi, e che hanno ancora qualcosa da dire, altrte entità di altre dimensioni al di fuori della nostra portata.

(28/03/2006 - 10:48)

Fidarsi o non fidarsi dei medium?

di medianita

Parafrasando Shakespeare verrebbe da aggiungere "Questo è il (grosso!) problema". Se è vero che sempre di più si parla di new age, di nuove conoscenze, filosofie, teorie, nuovi personaggi che si affacciano adducendo conoscenze più o meno vere sull'argomento, è altrettanto vero che si assiste ad un fiorire di persone che "sostengono" di avere doni (loro li chiamano poteri e già questo li esclude dalla cerchia dei "fidati") ed invece poi si scopre che molto probabilmente sono bufale clamorose, solo per cercare fama e guadagnare soldi sulle spalle degli altri soprattutto chi soffre. Un buon operatore del settore,non si dovrebbe assumere mai la responsabilità di un compito così grande come la ricerca di persone scomparse se prima non ha delle basi certe su cui lavorare, se prima non ha fatto un'indagine preliminare per contro proprio sull'argomento. E così ci si trova davanti a chi suggerisce di cercare qualcuno in fondo a mari e laghi e chi sostiene l'esatto contrario, che gode di buona salute ed è salvo. A chi credere? A chi dare fiducia? Prima di tutto, cerchiamo di fare luce intorno ed eliminare le interferenze di chi sa poco o nulla sull'argomento, poi iniziamo a cercare nel mezzo di chi rimane