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Archivio Luglio 2006
(21/07/2006 - 11:06)

la stimolazione diretta dell'aura

di medianita

L'energia della nostra aura proviene da ciò che ci circonda, dalle nostre emozioni e dalle situazioni in cui ci veniamo a trovare, dalle persone che incontriamo e dall'universo stesso. Tutti queasti fattori influiscono sulla struttura, la qualità e la quantità del nostro campo energetico, portandoci da stati di estrema carica ed euforia e benessere, a stati opposti di apatia, stanchezza, debolezza, malessere e malattie.

 

"I due metodi qui proposti, complementari fra loro, fanno aumentare moltissimo l'energia sottile disponibile, qualunque cosa poi si intenda farne.  Provandoli,  fin dall'inizio ci si sentirà diversi!" 

 

"I metodi che andremo ad imparare sono il metodo "NEW" (New Energy Way), elaborato dal sensitivo australiano Robert Bruce, ed il metodo della cosiddetta "Spazzata" ".

 

Gli esercizi proposti vanno eseguiti con una certa costanza per ottenere risultati duraturi nel tempo, e con la convinzione che sono davvero di grande utilità

I metodi di cui abbiamo scritto possono essere liberamente provati in questo sito: http://www.xmx.it/stimolazioneenergetica.htm

(21/07/2006 - 11:04)

La morte

di medianita

Noi siamo formati di materia e di energia. Il nostro corpo fisico, l'aspetto esteriore è la parte materiale di noi; la nostra anima, il nostro spirito, la nostra energia costituiscono la parte immateriale.

 

Mentre la prima con il passare del tempo si consuma fino a morire, la seconda raccoglie le informazioni sulla vita che andremo un giorno a concludere, le immagazzina e le tiene disponibili per il nostro futuro.

 

Ma dopo la morte quale futuro ci può essere? Dopo la morte il nostro futuro è quello di trovare un momento per rivedere ciò che abbiamo fatto, confrontarlo con ciò che dobbiamo fare, e definire i nostri futuri obiettivi. Non dobbiamo dimenticare che ci è stata data questa vita per portare avanti un compito di evoluzione personale e che questo compito potrebbe richiedere più vite future. Da qui la reincarnazione, il ritorno su questa terra sotto altre forme o altre identità.

 

Se è vero che materialmente non siamo mai pronti alla morte, considerando l'argomento dal punto di vista della dimensione superiore, ci sono una serie di entità che quando si avvicina il giorno fatidico sono pronte ad accoglierci. Tra queste entità trovano posto le nostre Guide, i nostri amici e parenti.

 

Essi hanno il compito di guidarci nel disacco tra la dimensione terrena appena lasciata e la nuova dimensione in cui ci troviamo. Ciò che sta sopra di noi è composto da vari livelli, da vari piani sottili e a noi viene assegnato un posto in uno di questi piani. Chi ci viene incontro nel momento del nostro passaggio alla dimensione superiore ci guida verso il posto a noi assgnato. Una volta raggiunto questo livello, per noi inizia davvero una nuova vita, parallela in un certo senso a quella terrena, ma nella quale dobbiamo rivedere il nostro modo di essere, di agire e comunicare.

 

Come ben sappiamo si tratta di una dimensione in cui non esiste ne spazio ne tempo, e proprio per questo motivo dobbiamo allinearci a queste caratteristiche. Pr fare questo, esistono delle vere e proprie "scuole" che siamo chiamati a "fequentare" nella dimensione superiore. Ci viene insegnato come spostarci tra i diversi piani sottili, come comunicare con le altre entità, e ci troviamo a rivedere il nostro passato e pianificare il nostro futuro verso il percorso che ci porterà alla completa unione con il grande Sè, l'energia universale.

(21/07/2006 - 11:02)

Medianità si, medianità no

di medianita

La Medianità, così come il Channeling, sono metodologie per entrare in contatto con le dimensioni superiori, con le entità che le popolano nei vari piani astrali.

Da queste entità possiamo ricevere informazioni sul momento attuale che viviamo, sulle motivazioni per cui sentiamo che ci sta accadendo qualcosa; possiamo ricevere consigli per muoverci meglio nella nostra vita, per ottenere il massimo da essa nell'ottica di una nostra crescita interiore. Possiamo anche ricevere conforto riguardo coloro che nono sono più in questa dimensione, anche se questa pratica non riveste grande importanza nel nostro cammino evolutivo ma serve a noi per mantenere un conrdone ombelicale con chi non è più qui.

 

Ricordiamoci però che questo atteggiamento non è positivo nei nostri confronti e nemmeno per coloro che ci hanno lasciati. Continuando a cercare un contatto con loro, al solo fine di sapere se sono sereni dove si trovano, per il desiderio di sapere cosa c'è di la, non gli permettiamo di evolversi, di integrarsi nella loro nuova vita e dimensione.

 

Con la Medianità ed il Channeling non è nemmeno possibile avere informazioni precise sul nostro futuro: non possiamo chiedere con precisione cosa ci aspetta in futuro  perchè, come detto precedentemente, queste sono metodologie che ci permettono di ricevere segnali, "dritte", consigli per affrontare meglio la nostra vita, ma il modo per convertire queste informazioni in azioni dobbiamo trovarlo solo noi.

 

A volte succede che ci rivolga a chi si occupa di Medianità e Chamnneling anche per ragioni puramente futili. Non ci verranno mai detti, ad esempio, i numeri vincenti del lotto :-)

 

In alcuni casi le risposte che otteniamo sono negative ma motivate, allo scopo di farci capire dove sbagliamo, in altre situazioni otteniamo risposte che, una volta messe in pratica, ci portano da tutt'altra parte. E ce la prendiamo con chi ci ha risposto in quel modo. Questo è il modo migliore che hanno le nostre Guide per farci realmente capire che il loro scopo è farci progradire, non rispondere ad interrogativi che hanno come unico scopo cambiare il nostro stato materiale o che comunque non ci portano nessun beneficio reale

(21/07/2006 - 11:00)

Nascita della psicometria

di medianita

"Nel freddo inverno del 1921 i membri dell’Istituto di Metapsichica di Parigi si incontrarono per mettere alla prova una veggente. Qualcuno aveva recapitato una lettera, che, passando di mano in mano fra i presenti avrebbe dovuto finire in quelle della medium che avrebbe dovuto segnalarne il contenuto. Quando uno dei membri, lo scrittore Pascal Forthunny, aveva stretto la busta nelle mani aveva esclamato: «Difficile inventare qualcosa che non riguardi in alcun modo nessuno di noi». Dopo di che, chiusi gli occhi, aveva solennemente detto: «Ah, sì; vedo un crimine, un assassinio...». Alla fine del giro, l’uomo che aveva recapitato la missiva aveva dichiarato: «Signori, si tratta di una lettera scritta da Henry Landru». Questi era un “Barbablù”, al momento in galera con l’accusa di aver eliminato la bellezza di undici donne. Lo Scettico Forthunny si era inavvertitamente scoperto dotato di un’abilità psichica che gli studiosi chiamano psicometria, vale a dire la capacità di ricostruire la “storia” di un oggetto semplicemente tenendolo in mano.

 

 

Secondo lo studioso che inventò questo neologismo - un medico americano che si chiamava Joseph Rodes Buchanan - si tratta di una dote che possediamo tutti, solo che la maggior parte di noi non si rende conto di averla a disposizione. Buchanan - professore di medicina nel Kentucky - incominciò a sospettarne l’esistenza sin dal 1841. In quell’anno aveva conosciuto un prelato di nome Leonidas Polk, il quale gli aveva confessato di essere in grado riconoscere l’ottone al tatto - anche nel buio più assoluto - dal momento che in bocca gli saliva un gusto particolare. Buchanan che già si interessava di frenologia — quella scienza che pretende di determinare il carattere di una persona valutando l’aspetto del viso e la conformazione del cranio - era rimasto fortemente attratto da Polk e si era ripromesso di approfondirne la conoscenza e lo studio, ritenendolo un soggetto “frenologico” molto interessante. Poi aveva pensato di sperimentare con i propri allievi. Impacchettati alcuni campioni di metalli diversi in carta spessa, li aveva sottoposti alla valutazione dei ragazzi, scoprendo con piena soddisfazione che molti non faticavano affatto a riconoscere ottone, ferro, piombo e così via semplicemente applicando le mani sui pacchi contenenti i metalli. Lo stesso accadeva con sostanze come sale, zucchero, pepe, aceto."

Tratto dal libro "IL GRANDE LIBRO DEI MISTERI IRRISOLTI" - Di Colin & Damon Wilson - Newton & Compton editori

 

(21/07/2006 - 10:46)

La Metafonia

di medianita

La metafonia è una tecnica che permette di poter contattare la sfera spirituale senza la necessità di essere sensitivi.

 

Esistono principalmente due metodi per praticare la metafonia:

- Il nastro vergine;

- Il nastro rovesciato;

 

Noi ci occuperemo solamente del primo, infatti il metodo del nastro rovesciato è più complesso e richiede molto più spazio di quello che abbiamo a disposizione. Per chi volesse comunque approfondire questa metodologia rimandiamo all'ottimo sito internet dei coniugi Desideri.

 

Il metodo del nastro vergine consiste nel prendere una cassetta integra, cominciare a registrare, chiedendo il contatto con un nostro caro che vive nella sfera celeste, ponendo domande e lasciando qualche giro di nastro perchè le entità possano imprimere la loro risposta.

Entrando più nello specifico, è anche necessario favorire l'energia necessaria alla formulazione delle risposte. Bisogna creare un sottofondo di rumori che possano essere modulati dalle entità nelle parole che ci vogliono dire. Si può ad esempio aprire un rubinetto dell'acqua facendone scorrere un piccolo rivolo, si può grattare con una penna od una matita una superficie ruvida. L'importante è che il rumore sia in sottofondo e non sia invasivo.

 

Molto valido è anche l'utilizzo di una radio ad onde corte, si ci sintonizza leggermente fuori fase su una stazione straniera e la si registra. In questo caso le entità modulano le voci degli speaker ed al riascolto tra le tante parole in polacco, russo etc. si troveranno parole e piccole frasi in italiano. Lasciando adito a pochi dubbi sulla loro origine paranormale.

 

Qualunque sistema si scelga, in ogni caso, il riascolto deve essere fatto molto attentamente, e più e più volte, spesso le parole possono sfuggire, dopo qualche tempo di allenamento comunque si riusciranno a percepire sin dal primo ascolto."

 

Ringrazio l'amico Matteo per aver messo a disposizione le sue conoscenze in materia di metafonia. Se desiderate conttatare Matteo per conoscere più approfonditamente l'argomento, potete scrivergli:

Matteo1972@supereva.it

 

Per coloro che volessero approfondire l'argomento, segnalo alcune pubblicazioni:

- "In diretta dall'aldilà" di F.Brune & R.Chauvin, edizioni Mediterranee

- "Telefonando in paradiso" di Riccardo Di Napoli, edizioni Erga (con cd allegato)

- "Il mistero delle voci dall'Aldilà" di Marcello Bacci, edizioni Mediterranee (con cassetta allegata)

(21/07/2006 - 10:44)

Il continente Mu

di medianita

Altro continente mitico era Mu. Secondo la leggenda queste due terre sorgevano 6-12000 anni fa rispettivamente in pieno Oceano Atlantico e nel sud Pacifico. Il livello tecnologico raggiunto da queste due civiltà doveva essere molto avanzato e confrontabile col nostro già in quel remoto passato, tale da portare ad un conflitto nucleare tra le due nazioni. Questa guerra catastrofica avrebbe causato l'annientamento totale e reciproco e l'inabissamento delle due isole.

...

La vicenda di Atlantide e Mu è storia o leggenda e mito? Forse non lo sapremo mai ma negli ultimi decenni vari studiosi trovano indizi e tracce di queste civiltà antichissime che testimonierebbero la loro effettiva presenza.                                                                                                                                            Sotto il mare al largo di Cuba ,a diverse centinaia di metri di profondità, sono state rinvenute intere strade lastricate e grandi mura perfettamente scolpite; lo stesso Platone parla di popoli di commercianti e navigatori che sarebbero vissuti molti anni prima al largo delle coste della Spagna. (Tratto da "Scienze... e... Misteri)

(21/07/2006 - 10:41)

L'Accademia di Cristalloterapia

di medianita

L'Accademia di Cristalloterapia nasce dall'esigenza di proporre una scuola al passo con i momenti in cui viviamo dove l'utilizzo di energie e tecniche non ordinarie, quali la cristalloterapia e il Reiki, iniziano a essere accettate, anche se ancora non ufficialmente. Vi sono sempre più persone, scientificamente impegnate, che accettano l'idea dell'esistenza delle terapie alternative.
Questa scuola si propone, quindi, di fornire gli strumenti di conoscenza sia per poter operare che per poter dialogare con tutti senza sentirsi relegati in ruoli strani o magici. L'Accademia di Cristalloterapia opera con il metodo della tecnica esperienziale attraverso gruppi, corsi e stages ormai collaudati da anni, per consentire ai propri allievi di utilizzare esperienze e linguaggio internazionali. (Tratto dal sito dell'Accademia di Cristalloterapia).

Maggiori informazioni sull'Accademia di Cristalloterapia possono essere ottenute sul sito ufficiale:

http://www.crystalki.it/page8.html

(21/07/2006 - 10:40)

Il giorno della memoria

di medianita

Nei libri di storia ci spiegano come si sono svolti determinati fatti, come si sono evolute le diverse epoche storiche e che cosa hanno lasciato lungo il loro cammino. I musei ci aiutano a comprendere meglio come si viveva in quei periodi, cosa si faceva e a cosa si aspirava. La visita negli stessi posti che abbiamo studiato a scuola ci da un quadro ancora più completo. E con la psicometria possiamo rivivere le sensazioni provate da chi era presente, o percepirne ancora la presenza.

 

E' accaduto durante la visita ad un campo di concentramento in germania, quando uno dei visitatori ha tentato di applicare la psicometria al luogo dove si trovava. Ne sono risultate due sensazioni piuttosto forti: la prima, la visualizzazione di com'era il campo di concentramento in quei tempi, la seconda, più intensa, la  chiara distinzione di voci, grida disperate di coloro che vi erano stati rinchiusi. In questo modo è possibile entrare realmente nel profondo della storia e riuscire ad avere la reale percezione di come gli eventi possono cambiare per sempre il corso della stessa.

 

L'uso della psicometria può svelare una quantità di cose inimmaginabile, per questo è consigliato saperla usare ed applicarla sapendo quali ne saranno le conseguenze.

(21/07/2006 - 10:38)

Le energie sottili e gli animali

di medianita

Tutto ciò che ci circonda, animato ed inanimato, possiede energia sottile ed è in grado di scambiarla con gli altri esseri animati e non, e con gli animali. Il principio che il nostro stato d'animo e fisico sono regolati dall'Universo si applica anche a loro.

 

Anche loro canalizzano energia, la cedono e la ricevono, anche loro hanno i loro chakra. Ed anche loro possono essere trattati con le energie sottili. Nella maggior parte degli animali i chakra sono sette come nell'uomo, ma possono arrivare fino a ventuno. Il significato dei chakra negli animali è leggermente diverso da quelli umani, ma conoscendoli si può imparare a capire meglio il nostro amico e cercare di equilibrare le carenze energetiche.

 

Conseguentemente, agli animali possono essere fatti gli stessi trattamenti che si fanno all'uomo, evidenziando i blocchi energetici che potrebbero renderli nervosi, irritabili, stanchi, timidi, dando loro la dose di energia necessaria per rimanere vitali (non troppo però, o si richia che combinino danni in casa! :) ) e possono essere curate patologie che derivano da questi scompensi energetici.

(21/07/2006 - 10:36)

La veggenza fisica

di medianita

L'evoluzione della medicina ha fatto si che nel corso dei secoli le pratiche diagnostiche si evolvessero passando dalle prime macchine a raggi x che emettevano una forte quantità di radiazioni nocive,  alle più sofisticate apparecchiature di scansione in cui queste emissioni sono ridotte al minimo o del tutto scomparse. Ma esiste una tecnica ancora meno invasiva e che non produce nessuna emissione: si tratta della veggenza fisica. E' importante tenere SEMPRE bene a mente che le terapie complementari o le tecniche di cura complementari non sostituiscono in alcun modo la medicina tradizionale ma servono come strumento supplementare per coadiuvarla.

 

Detto ciò, la veggenza fisica si definisce come la capacità di utilizzare il terzo occhio, l'occhio della mente per vedere all'interno del fisico umano, analizzarne la struttura ed eventuali anomalie. Come la veggenza animica analizza l'anima, quella fisica esamina lo stato fisico. Con essa è possibile effettuare delle vere e proprie scansioni a vari livelli, fino ad avere una visione dell'interno del corpo.

 

La veggenza fisica deve essere usata con le dovute cautele, sempre coscienti che si potrebbe venire a conoscenza di qualcosa che non sempre può essere comunicato all'interessato, o che comunque richiede una grande dose di tatto nel farlo. Con la veggenza fisica, in un certo senso, è bene attuare un proprio "codice deontologico" che ci protegge e protegge i nostri interlocutori.

 

Anche se chi effettua trattamenti con le energie sottili non è un medico a tutti glli effetti, si deve sempre tenere a mente che è richiesto un comportamento estremamente corretto e professionale, almeno dal punto di vista umano.

(21/07/2006 - 10:33)

La veggenza animica

di medianita

L'anima assume significati differenti, a seconda di come viene considerata dalle diverse religioni, dalle differenti correnti filosofiche. Ciò che è certo è che l'anima è l'essenza principale dell'essere umano. E' custode di tutto ciò che l'uomo ha vissuto, ha fatto nell'arco della sua esistenza con lo scopo di raggiungere l'unione con il Sè Supremo. L'anima è il diario di bordo dell'uomo. Ed è possibile sapere che cosa essa contiene, che cosa sta succedendo alla sua evoluzione in un dato momento.

 

Allo stesso modo con cui si riesce a comunicare con gli Spiriti Sacri è possibile farlo anche con l'anima. Come sempre, in questi casi è necessaria concentrazione e rilassatezza ed approcciarsi all'intero processo con l'intenzione di ricavare da questo colloquio le informazioni necessarie per un miglioramento nostro o di chi ci chiede aiuto in questo senso.

Venendo in contatto con noi, l'anima assume le sembianze che più ci aiutano ad identificare facilmente il suo stato e tali figure agiranno conseguentemente. Così possiamo entrare in contatto con figure umane maschili o femminili e sentire il loro stato psicologico, cioè potremo percepire allegria, tristezza, ansia, e se l'interazione è profonda ci sentiremo letteralmente pervasi da queste sensazioni come se le vivessimo sulla nostra pelle.

(21/07/2006 - 10:29)

Vampirismo aurico

di medianita

Per definizione il vampiro succhia il sangue delle proprie vittime, fino a dissanguarle. Il sangue è la linfa vitale del nostro corpo fisico. Il nostro corpo eterico si nutre dall'universo, attraverso continui scambi ed interazioni con la sua energia. Fortunatamente questa energia unversale non si esaurisce mai, sembra in un certo senso rispondere alla prima legge della termodinamica: "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

 

Ma come il sangue per il corpo fisico, anche l'energia sottile può essere risucchiata, in maniera più o meno consapevole. A risucchiarla è il campo energetico di altri soggetti che ci stanno più o meno vicini. La vicinanza di più persone, e quindi la vicinanza di più campi aurici, produce un'interazione tra essi e quindi uno scambio energetico. Se tra queste persone vi è qualcuno più debole, alla ricerca di un "appoggio" da qualcun altro, non appena individuerà chi lo può aiutare, il suo campo aurico entrerà in contatto con quello del soggetto "prescelto", ed inizierà letteralmente a "succhiare" energia. Questo fenomeno è noto con il nome di "Vampirismo aurico". Sono stati fatti degli studi attraverso la camera di Kirlian che è in grado di fotografare le aure e nel caso di vampirismo aurico si è notata la fuoriuscita di energia da una delle aure verso quella del soggetto vicino.

 

Il vampirismo aurico porta in chi lo subisce ad uno scaricamento energetico che può essere molto deleterio per il fisico se non si pone subito rimedio, per esempio allontanandosi dalla persona in questione od imparando ad usare schermi protettivi.

 

Recuperare energia dopo un episodio di vampirismo aurico è un'operazione che richiede tempo ed una situazione di relax e di tranquillità e riposo fisico.

(21/07/2006 - 10:27)

L'esorcismo

di medianita

Da sempre ci hanno insegnato che esistono due figure, il Bene ed il Male, che esiste l'Inferno ed il Paradiso, che nel primo ci vanno i cattivi e nel secondo i buoni. Ma il rapporto tra le istituzioni religiose e queste due "categorie" è sempre stato poco chiaro. Ciò che è ormai sicuro è che anche la religione sta prendendo in considerazione l'esistenza di entità che stanno al di sopra di tutto e di tutti, rivedendo il concetto di Angeli custodi e di Demoni. E si parla di esorcismo, considerato un vero e proprio Ministero.

 

Sta altresì cambiando la considerazione riguardo la pratica dell'esorcismo, dando alla stessa una più corretta collocazione ed un più ampio significato. Si inizia ad uscire allo scoperto su temi che fino a tempo fa erano tabù.

Segno di un cambiamento dei tempi od ulteriore presa di posizione in proposito?

 Corso teorico pratico sul Ministero dell'esorcismo: http://www.upra.org/articulo.phtml?se=6&id=1015

(21/07/2006 - 10:25)

Dopo i Bambini Indaco, ecco i Bambini Cristallo

di medianita

Quando si è iniziato a parlare di Bambini Indaco sembrava di affrontare un argomento ai limiti della fantasia, qualcosa che sembrava essere uscito da un libro di fantascenza. Ben presto però abbiamo compreso il motivo della loro venuta e la necessità di prestare loro ascolto. Ora, a collaborare con loro per l'evoluzione del genere umano e del nostro pianeta, sono arrivati i bambini Cristallo.

 

La loro funzione è di guidarci ulteriormente verso la trasformazione sia spirituale che fisica che ci aspetta. La trasformazione è già in atto. Alcuni studi stanno rilevando un aumento della frequenza vibrazionale della terra che in pochi anni è passata da 7,5 Hz a circa 11 Hz. La necessità di adeguarci a questo aumento di vibrazione terrestre significa la capacità di evolverci noi stessi. Gli stessi studi hanno scoperto che quando questa vibrazione sarà arrivata a 13 Hz il nostro pianeta cesserà di ruotare per alcuni giorni per poi riprendere a ruotare in senso inverso. E tutto ciò causerà delle variazioni a tutti i livelli.

 

I Bambini Indaco prima, e quelli Cristallo ora, ci stanno preparando a questa evenienza, per altro già prevista fin dai tempi dei Maya. E noi... siamo pronti?

 

(21/07/2006 - 10:24)

Gli strati aurici

di medianita

Il campo energetico umano, l'aura è composto da diversi strati che si iiradiano dal corpo e si compenetrano. Tali strati man mano che ci si allontana dal corpo diventano più sottili.

 

L'aura eterica è il primo livello del campo aurico. Non è molto spessa, si espande per circa cinque centimetri dal corpo ed ha un colore grigio azzurro. L'aura eterica ci fa percepire le sensazioni fisiche, siano esse positive o negative. Quando proviamo un dolore fisico, nell'aura eterica si verifica una disfunzione del campo energetico. Se essa è forte ci sentiremo in salute, vigorosi, avremo appetito e proveremo anche un certo desiderio fisico. Al contrario, un'aura eterica debole provoca un senso di insoddisfazione generale.

 

L'aura emotiva costituisce il secondo livello del campo aurico. Ha un aspetto più fluido e segue i contorni del corpo umano, espandendosi per 10 centimetri da esso. Controlla la consapevolezza delle nostre emozioni e dei sentimenti. Un colore vivace di questo livello aurico è sintomo di sentimenti positivi; viceversa si avranno colori più cupi per sentimenti più negativi. Se questo strato aurico presenta colori intensi ma stagnanti, il soggetto starà provando senszzioni di odio e di depressione.

 

Aura mentale: costituisce il terzo strato aurico e si espande per circa venti centimetri, soprattutto sul capo e sulle spalle. Ha un colore bianco/giallo e presiede al concetto di razionalità ed attività mentale.

Un terzo livello forte ed equilibrato ci da sicurezza in noi stessi e lucidità mentale. Tonalità scure di colore indicano mancanza di serenità interiore. generalmente, un blocco energetico che interessa due strati aurici pari o dispari comprime anche lo strato di mezzo riducendone l'attività.

 

Il quarto livello aurico è quallo dell'aura astrale. Si presenta in varie colorazioni di aspetto fluido con un'espansione di trenta centimetri dal corpo. Presiede le nostre relazioni con gli altri, di conseguenza, un colore scuro indica spossatezza, relazioni con il prossimo di poca importanza. Quando si instaurano rapporti con gli altri ci si scambia energia, si creano dei veri e propri cordoni ombelicali  e quindi si può anche ricevere energia poco pulita, scarica, che si ripercuote su di noi a livello fisico e mentale.

 

L'aura eterica "matrice" costituisce il quinto strato aurico E' uno spazio vuoto che si estende per 60 centimetri, nel quale si forma il corpo eterico. E' considerato la matrice del corpo fisico in quanto gli unici spazi "pieni" sono rappresentati dalle forme dei vari organi che costituiscno il corpo fisico, ecco perchè è chiamata "matrice". Un forte livello energetico rappresenta la realizzazione della persona che si sente uin armonia con il resto del mondo. Un livello scarico porta insoddisfazione e paura di essere sfruttati.

 

Il penultimo strato aurico è l'aura celestiale, composta da raggi luminosi di estensione di circa settanta centimetri, non ha una propria struttura ed è composta da tutti i colori delle precedenti aure. Rappresenta la nostra emotività ed il livello di amore che abbiamo per il Sè superiore. E' facile comprendere che chi possiede un sesto livello forte sarà portato per le esperienze mistiche, contrariamente a coloro in cui il livello è più scarso.

 

L'ultimo strato aurico, l'aura causale, è cpomposta da linee dorate che si incrociano per uno spessore di circa un metro. E' il livello che ci permette di avere lo scambio di energia con l'universo, e ci consente di sviscerare concetti di grande levatura. Se il settimo livello è più forte dei precedenti, il soggetto avrà molte idee, ma faticherà a metterle ini pratica.

(21/07/2006 - 10:23)

Lemuria

di medianita

Nel 1904, nel corso di una riunione dell' Accademia Scientifica Britannica, Isidoro Geoffrey St. Hilaire fece osservare che, se si volesse classificare l' isola di Madagascar soltanto in base a considerazioni tratte dalla zoologia, senza riferimenti alla sua posizione geografica, si potrebbe dimostrare che quella terra non è nè africana nè asiatica, ma del tutto differente da entrambe, quasi facesse parte di un altro continente: Lemuria.

 

Ancora prima di Atlantide, sommersa dalle grandi onde dell' Atlantico, e di Mu, disgregata dalle migliaia di vulcani della zona del Pacifico, questo vasto continente aveva ospitato i primi fra gli uomini. E forse non sbagliano studiosi e geologi di fama internazionale come Haeckel, quando affermano che sia stata Lemuria la vera culla della razza umana.
 
La superficie che adesso è occupata dalle acque del mare del Sud faceva parte di una lunga lingua di terra che comprendeva le isole della Sonda e raggiungeva la costa orientale dell' Africa.

 

 Il lento evolversi del nostro pianeta, il movimento dei mari e dei ghiacciai, le eruzioni di vulcani terrestri e sottomarini, le spinsero lentamente verso il nord, e ciascuna dette vita a quelle che adesso sono l' Africa del Sud, l' Australia e l'America del Sud.

 

Tratto da "Mysteri della terra"

(21/07/2006 - 10:21)

Atlantide

di medianita

La leggendaria isola di Atlantide è stata collocata dai ricercatori negli ultimi anni nei più disparati posti del pianeta.

 

Chi l' ha posta nell' Antartide, chi vicino alle coste della Grecia e Santorini e le altre isole sarebbero i resti di Atlantide, chi addirittura nel Mediterraneo, di fronte all' Egitto.

 

Io credo invece che il luogo dove possa essere esistita quest' isola con la sua civiltà possa essere ben compresa dalla descrizione fatta da Platone:

 

"In tempi lontani era possibile valicare l' immenso Atlantico perchè vi era un' isola che stava innanzi a quella stretta foce che ha nome Colonne d' Ercole (lo stretto di Gibilterra,n.d.r.). Ed a chi procedeva da quella, si apriva il passaggio ad altre isole; e da queste isole a tutto il continente opposto. Quest' isola si chiamava Atlantide, ed in essa vi era una grande dinastia regale che governava l' intera isola e molte altre a parte del continente... Passarono i secoli, terremoti spaventosi e cataclismi si succedettero; quella stirpe guerriera, tutta senza eccezione, sprofondava sotto la terra. Il mare sommerse Atlantide e tutto scomparve. Per questo motivo, nel mare, da quella parte, vi sono fondi bassi e fangosi, che producono grave impedimento alla navigazione. L' isola, sprofondando, a questi bassi fondali diede origine".

 

Questa è una pagina del "Timeo", il primo dei tre libri che Platone doveva dedicare ad Atlantide, basandosi sulle notizie raccolte in Egitto dal legislatore ateniese Solone, vissuto dal 630 al 558 a.C., nel corso di un suo viaggio in Egitto, ebbe modo di vedere, tra l' altro delle iscrizioni fatte eseguire dal Faraone Ramsete III sulle mura del tempio di Medinet Habu, che si riferivano a fatti accaduti migliaia di anni prima. Solone si fece tradurre in greco il testo di tali iscrizioni, certo di trovarsi di fronte a documenti di grande importanza. La morte gli impedì di farne uso, ma gli appunti pervennero a Platone, che, non contento e forse anche un pò scettico, si recò egli stesso in Egitto per cercare altre notizie e testimonianze. 

 

Tratto da  "Mysteri della terra"

(21/07/2006 - 10:20)

Le campane tibetane

di medianita

Lo scorrere dell'energia all'interno del corpo fisico è regolato dal buon funzionamento dei sette chakra principali. Questi centri vitali necessitano di essere rigenerati e riequilibrati ogni qualvolta il nostro stato fisico e psicologico si debilita, segno della presenza di impurità energetiche nel flusso dei chakra.

 

Esistono diverse metodologie per rigenerare i chakra tra le quali la meditazione, l'uso di cristalli e pietre e l'uso delle campane tibetane. Esse sono degli oggetti particolari e di difficile reperibilità che riproducono il suono dell' OM originario. OM è il mantra originario, il mantra della Creazione, che racchiude in se tutta l'energia dell'universo. Il suo suono è molto breve, composto dalle vocali A, E ed U e dalla lettera M, simboli della Trinità Divina.

 

Le campane tibetane riproducono la vibrazione di questo suono attraverso l'uso di un batacchio con il quale si esercita un colpo sul bordo esterno della campana e se ne genera la vibrazione corrispondente facendo girare il batacchio attorno al bordo della campana. L'effetto è quello di riequilibrare il chakra per il quale si è utilizzato. la campana tibetana, abbinata ai canti dei monaci in oriente è un efficace modo per effettuare delle esperienze extracorporee.

(21/07/2006 - 10:18)

Il Biotensor

di medianita

Il biotensor è costituito da una bacchetta flessibile che capta le vibrazioni emesse dai vari chakra e li trasforma in movimenti meccanici tramite i quali si può dedurre lo stato ed il funzionamento dei chakra.

 

L'utilizzo è semplice, si fa posizionare in piedi davanti a noi il soggetto da analizzare, si impugna lo strumento tendendo il braccio verso il soggetto stesso, all'altezza del chakra che si vuole analizzare.

La presa sullo strumento non deve essere troppo forte per non impedire il corretto flusso dell'energia del chakra. Dopo pochi secondi il biotensor visualizzerà attraverso la rotazione lo stato del chakra analizzato. Generalmente le due tipologie di movimento sono in senso orario per un chakra funzionante od antiorario per un chakra chiuso, oppure in senso verticale nel primo caso ed orizzontale nel secondo.

 

Il biotensor può anche essere utilizzato per verificare se un determinato cristallo od una determinata pietra è utile al nostro organismo in un preciso momento della nostra vita

(21/07/2006 - 10:15)

Corso di pranic healing

di medianita

Ognuno di noi è in grado di utilizzare il Prana per riequilibrare l'interazione tra il nostro universo e l'universo astrale e per rimuovere l'energia impoverita ed inutilizzata che crea blocchi, malesseri psichici e fisici.

 

Le problematiche fisiche e psichiche che dobbiamo frequentemente affrontare sono dovute a difficoltà di scorrimento dell'energia all'interno del nostro corpo che, se non evidenziate e rimosse, condizionano la nostra vita quotidiana al punto da portare all'ìnsorgenza di malattie fisiche.

 

Il corso fornisce un quadro approfondito delle energie universali, il loro utilizzo per scopi benefici e la necessaria confidenza per poter operare con esse in maniera professionale ed arrivare a praticare la guarigione per se stessi e per gli altri.

 

Scoprire come interagire efficacemente con l'universo è una delle chiavi per aumentare la conoscenza di noi stessi e la consapevolezza del nostro ruolo all'interno dell'universo. Alla fine del corso si otterrà la certificazione di Pranic Healer professionale.

Ulteriori informazioni sul corso possono essere ottenute consultando il sito dell'associazione di pranic healing: http://www.pranic-healing.it/certificazione/cert14.htm

(21/07/2006 - 10:13)

Il pendolo - Il bisturi del futuro

di medianita

Il chirurgo del futuro utilizzerà un evoluto modello di bisturi per operare? In questo caso la fantasia supera di gran lunga la realtà; non è possibile sostituire le tecniche della medicina tradizionale, ma è possibile che questa lavori in collaborazione con il terapeuta energetico, il quale possiede gli elementi, i mezzi e la conoscenza adatta per offrire la sua collaborazione.

 

Attraverso il cristallo di rocca, chi opera con le energie è in grado di effettuare veri e propri interventi. Vi sono due tipologie di intervento applicabili con il cristallo di rocca: il riequilibrio o rentegrazione delle energie del nostro corpo e l'ntervento su determinati organi del nostro corpo.

 

Dobbiamo sempre tenere a mente che ogni disfunzione è causata da disequilibrio energetico e chesistemando tale equilibrio il problema stesso andrà a scomparire. Vi sono patologie che però non dipendono da squilibri energetici ma provocano fastidio allo stesso modo. In questi casi, bisogna agire a livello dell'aura e penetrare nel fisico stesso per porre rimedio al problema.

 

 

(21/07/2006 - 10:11)

Riconoscere le entità

di medianita

I diversi piani dell'universo astrale sono abitati da entità delle quali fanno parte tra gli altri Gli spiriti Guida, le entità negative, le anime di defunti.

 

Spesso, quando si entra in contatto con esse si ha la necessità di ricontattarle in un momento successivo per approfondirne la conoscenza, per fornire loro eventualli risposte o per porre ulteriori domande, o semplicemente per avere un contatto di conforto. Non potendo andare alla ricerca dell'entità desiderata per l'intero universo si può chiedere alla medesima di stabilire un segnale di riconoscimento da utilizzare nei contatti successivi. Tale segnale sarà univoco e ci permetterà di essere sicuri che l'entità con cui siamo in contatto è quella desiderata.

 

Una carezza, un abbraccio, un suono, un odore, una immagine "mentale", sono tra i metodi più utilizzati per essere certi di comunicare con che desideriamo.

 

Al termine del contatto che staimo avendo, prima di congedarci e congedare la nostra entità, chiediamogli di darci un segno di riconoscimento per il futuro. Stiamo bene attenti a quale reazione potremmo avere (una carezza, una voce, un alito di vento, ecc.) perchè quello sarà il segno che distinguerà i nostri futuri colloqui con lo Spirito in questione.

(06/07/2006 - 11:58)

Comunicazione del pensiero

di medianita

La telepatia è la più antica tecnica di trasmissione del pensiero ed è spesso utilizzata inconsciamente. Tutti noi, senza grandi fatiche siamo in grado di leggere i pensieri degli altri ("Mi hai letto nel pensiero!", "Stavo pensando alla stessa cosa!"). E siamo anche in grado di comunicare i nostri pensieri.

 

Come in tutte le cose, la difficoltà sta nel fatto che per fare ciò serve un minimo di tranquillità, almeno finchè non si è presa confidenza con gli automatismi che generano la telepatia.

 

Quando siamo rilassati e tranquilli, non è difficile far arrivare agli altri il nostro pensiero. E' sufficiente concentrarsi sulla persona, e sul pensiero da inviare e poi immaginare di dare una spinta a questo pensiero nella direzione voluta.

 

Cerchiamo di creare due immagini nella nostra testa: una con il viso della persona da raggiungere, l'altra con il testo del messaggio. Immaginiamo di prendere il messaggio e spingerlo verso il soggetto e la cosa è fatta. Ripetendo la cosa alcune volte si ottiene il risultato voluto.

 

Per iniziare a sperimentare la trasmissione del pensiero possiamo immaginare di mandare a qualcuno vicino a noi l'immagine di una figura geometrica, un triangolo, un cerchio o un quadrato per varie volte, ogni volta cambiando immagine, ed ogni volta verificando con il soggetto il risultato.

(06/07/2006 - 11:55)

Le Battaglie Astrali

di medianita

Quando si parla di energie universali si deve fare distinzione tra energie positive ed energie negative e conseguentemente tra entità positive e negative. Le entità sono la trasposizione delle energie che essi possiedono. Tra le entità positive vi sono Angeli Custodi, Spiriti Guida o Spiriti Sacri. In genere tutte quelle entità che contribuiscono al mantenimento dell'equilibrio delle energie universali e delle nostre stesse energie. Le entità negative, solitamente identificate con creature dall'apparenza inquietante o decisamente "mostruosa". Ciascuna entità agisce in base alla prorpia natura energetica.

 

Pensare a qualcuno significa creare una forma di energia che viene trasmessa all'altra persona, che puiò trovarsi all'altro capo del mondo. Ecco perchè bisogna stare molto attenti al tipo di pensiero che si fa, perchè verrà percepito dal "destinatario" nella forma energetica corrispondente. Ad esempio, se vogliamo fare sentire la nostra vicinanza a chi sta passando un momento difficile basterà pensare ad un abbraccio, ad una carezza, che verrà percepita esattamente allo stesso modo dal destinatario. Così se abbiamo pensieri di disagio o di aggressività, questi verranno avvertiti come azioni aggressive vere e proprie (percosse di vario genere, ad esempio).

 

Nell'universo transitano continuamente forme energetiche di entrambi i tipi e spesso capita di trovarci lungo il loro percorso e di venirne involontariamente "coinvolti". E se questo accade, bisogna essere preparati ad agire tempestivamente. Ecco che si parla di battaglie energetiche.

 

Sono dei veri e propri scontri che avvengono sul piano astrale, ma che coinvolgono chi li sostiene profondamente a livello psichico ed emozionale. In una battaglia astrale il confronto avviene attraverso lo scambio reciproco delle proprie forme energetiche. Così, chi attacca lo fa ad esempio attraverso l'uso di spade od altre armi o scagliando contro l'oppositore energie che assumono la forma di sostanze appiccicose o fangose. Chi si deve difendere utilizza energia pulita (solitamente di colore bianco) e visualizza le proprie "armi" che possono essere le medesime (spade o simili)

 

E' ottima regola tener presente che per difendersi da attacchi astrali si deve creare in pochi istanti uno scudo protettivo. Per fare ciò, è sufficiente immaginare di trovarsi al centro di un cerchio ed innalzare dalla base di esso un cilindro che ci avvolge fin sopra il capo. L'operazione va fatta con l'intenzione esplicita di proteggerci nel corso del confronto che stiamo per avere. Ciò ci renderà pronti ed al sicuro dagli interventi dell'energia ostile.

(06/07/2006 - 11:49)

Le OBE

di medianita

I viaggi astrali, al di fuori della nostra dimensione spazio-temporale, chiamati anche OBE (Out of Body Experience) danno la possibilità di vedere ciò che esiste al di la delle nostre conoscenze "umane", al di la del nostro mondo e del nostro universo e di incontrare le entità che vivono in mondi paralleli.

 

Hanno da sempre avuto un fascino particolare sulla gente e forse sono l'unico argomento in tema di altri mondi e argomenti simili che non suscita perplessità e non provoca giudizi avventati. Le OBE possono essere utili in caso di necessità di un contatto ravvicinato con uno Spirito Sacro o per andare a fondo di un problema particolarmnente delicato che richieda la necessità di dare vita ad una "battaglia energetica".

 

Ciò che si distacca dal corpo in una OBE è il nostro corpo eterico, tecnicamente chiamato il nostro "doppio". Visivamente è un campo di colore bianco latteo che si muove con noi, è parte integrante di noi. E' la parte di noi che si stacca al momento della nostra morte. Il suo distacco in una OBE non pregiudica la salute del fisico, in quanto rimane sempre un collegamento tra il doppio ed il corpo fisico.

 

Quando il nostro doppio si stacca dal corpo fisico, noi avvertiamo la sensazione di essere sospesi e se ci guardiamo intorno vediamo la stanza in cui ci troviamo e sotto di noi il nostro corpo fisico.

Una OBE può essere indotta anche da massaggi rilassanti di tipo ayurvedico o simili; si crea uno stato tale per cui il nostro corpo eterico si allontana e ci permette di provare sensazioni di rilassatezza profonde. Non dobbiamo aver timore dei viaggi astrali qualora fossimo chiamati a farne, perchè il timore fa scattare la parte conscia della mente la quale fa di tutto per "riportarci" nel nostro corpo, con conseguenze che possono essere traumatiche. Il rientro da un viaggio astrale deve essere effettuato con calma e nei tempi corretti, molto lentamente.

 

Ci può essere richiesto, da entità di altri mondi o da persone che ne sentono la necessità, anche di effettuare dei viaggi astrali per prendere parte a delle vere e proprie "battaglie astrali".I viaggi astrali si possono effettuare anche con spirito di curiosità verso gli universi che stanno sopra di noi, sempre tenendo presente che da essi possiamo attingere ed imparare.

 

 

(06/07/2006 - 11:46)

Il pendolo - Eliminazione dei blocchi energetici

di medianita

Con il pendolo si possono eliminare i blocchi energetici che, se non trattati tempestivamente, causano l'insorgere di malattie.

Infatti, la nuova concezione di "malattia" si basa sul fatto che essa è la manifestazione esterna di un problema presente a livello psicologico. E la malattia sarà tanto più grave quanto più la causa psichica ci assilla e ci condiziona. Riuscire a non pensare alla causa psichica sarebbe il modo migliore per prevenire la malattia, ma la nostra natura umana ci impedisce spesso di dimenticare il passato.

 

Il trattamento delle energie sottili ci aiuta proprio in questo compito. L'uso come bisturi chirurgico del cristallo di rocca trova la sua applicazione più  frequente proprio in questo campo. Quando un chakra è colpito da pesantezza dovuta ad accumulo di energia negativa, agendo sullo stesso con il pendolo, riusciamo ad estirpare le negatività e di conseguenza a rendere pulito il chakra.

 

Dopo aver percepito la presenza del campo aurico del soggetto, immaginiamo di aprire un foro su di esso in corrispondenza del chakra da curare. Con una mano eseguiamo proprio il movimento necessario per creare questa apertura, come se stessimo scavando nella sabbia. In corrispondenza del foro, facciamo entrare il pendolo tenendolo fisicamente in mano, ma non per la catena che lo regge. Concentriamoci immaginando di inserire attraverso il pendolo dell'energia di colore bianco e verde. Il colore verde è il colore della guarigione energetica, il bianco è il colore del riequilibrio.

 

Rimaniamo concentrati per qualche minuto, poi estraiamo piano il cristallo dalla parte interessata e con un movimento circolare su di essa, immaginiamo di chiudere il buco fatto, e di "livellare" la superficie. Attendiamo qualche secondo e verifichiamo lo stato del chakra. Troveremo che l'energia vi scorre più facilmente. Nello stesso modo si può operare su più chakra.

(06/07/2006 - 11:43)

Il pendolo - verificare i chakra

di medianita

Il pendolo di cristallo di rocca può essere utilizzato in vari modi secondo le necessità di ciascuno e per questo motivo va debitamente programmato.

 

Gli usi del pendolo includono il controllo dei chakra, il riequilibrio energetico, l'eliminazione di blocchi e ristagni energetici dovuti a problematiche psicologiche e delle vere e proprie pratiche di intervento chirurgico da effettuarsi sull'aura e sugli organi stessi.

Attenzione! L'uso "chirurgico" del pendolo va fatto con cautela e NON in tutti gli organi del nostro corpo.

 

Nell'effettuare il controllo del funzionamento dei chakra utilizzando il pendolo come mezzo di riscontro, ricordiamoci che se interrogato il pendolo fornisce risposte negative o positive; stabiliamo ad esempio che se la risposta è positiva il pendolo ruoterà in senso orario; in caso contrario, la rotazione sarà nel verso opposto.

 

Ora prendiamo la catena del pendolo tra il pollice e l'indice della mano e lasciamolo cadere delicatamente perpendicolare il corrispondenza del primo chakra rimanendo ad un'altezza dal corpo di circa 5 cm. Attendiamo che si fermi, dopo di chè osserviamo il movimento che inizia a fare. In base ad esso stabiliamo se il chakra è aperto o chiuso. Procediamo in questo modo lungo tutti i sette chakra. Ciò avviene perchè il pendolo riceve l'energia trasmessa dal chakra ed in base alla programmazione che gli abbiamo dato fornisce la risposta adeguata.

 

Impariamo anche a "sentire" la pesantezza del movimento del pendolo sulla nostra mano. Se il movimento è ampio e risulta facile, morbido, significa che il chakra è ben aperto, ma se il movimento è più ridotto ed il  pendolo fatica a girare tra le nostre dita, allora il chakra è un pò intasato. Per liberarlo possiamo utilizzare la pietra corrispondente, posandola sul punto fisico in cui si trova il chakra per qualche minuto. Oltre alla pietra specifica per il chakra bloccato, si può utilizzare il pendolo stesso per il riequilibrio. Riprovando a verificare il chakra, dovremmo trovare che ora è aperto.

(04/07/2006 - 11:35)

Il pendolo - introduzione

di medianita

Un potente strumento da usare con cura e senza abusarne. E da conoscere a fondo per non lasciarsi sopraffare. Utilizzato per scopi diagnostici, terapeutici, consultazioni.

Il pendolo è il principale oggetto di lavoro di chi si occupa di energie sottili. E' il più importante e valido collaboratore dell'operatore, e ad esso si affida quasi totalmente.

 

Abbiamo visto in precedenza come fare per programmare un pendolo per un utilizzo più adatto alle nostre necessità. Chi usa il pendolo per le energie sottili, lo programmerà per essere aiutato nel suo compito di diagnosticare i problemi che stanno alla base di un disturbo psichico o fisico e per poter eliminarlo.

 

Il pendolo è costituito da una sottile catena in argento la cui lunghezza media è di 20-25 cm. Ad una estremità della catena è fissato un cristallo di rocca terminante a punta. Il cristallo di rocca è un ottimo conduttore di energia. La conformazione a punta del cristallo serve per convogliare l'energia trasmessa al pendolo verso l'oggetto o la persona a cui la si vuole indirizzare.

 

A volte il pendolo è avvolto in una spirale di argento o presenta delle inserzioni sempre in argento sulla sommità, ove è fissato alla catena. Tali spirali ed inserti hanno funzione di abbellimento. I pendoli in cristallo di rocca hanno conformazioni diverse che comprendono il monoterminato (cioè con la sola presenza della punta al termine dello stesso), al biterminato nel quale vi è una seconda punta in principio dello stesso pendolo. Nei biterminati, l'energia scorre in maniera più sciolta in quanto è facilmente incanalata grazie alla conformazione delle due estremità .

 

Il pendolo è utilizzato per riequilibrare le energie fisiche, agendo sulla nostra aura e sui nostri chakra, convogliando l'energia positiva che da esso si sprigiona. La principale Legge da tener presente nell'utilizzo del cristallo di rocca è che esso possiede il cosiddetto "effetto boomerang"; essendo un trasmettitore di energia benefica, tutta l'energia canalizzata in un cristallo, così come tutto ciò che viene programmato tornerà inevitabilmente verso chi lo utilizza, come una calamita. Bisogna quindi prestare estrema attenzione a come lo si usa!

 

Un altro uso del pendolo è fornito dalle sue proprietà curative a livello fisico. Ad esempio, ponendolo su una ferita sanguinante e concentrando l'attenzione su di essa si ottiene una accelerazione della crescita delle cellule dei tessuti danneggiati e la conseguente più rapida guarigione.